Che cosa chiedere al tuo dentista

Una guida per capire quali terapie sono davvero necessarie e quali garanzie chiedere agli odontoiatri

 

Confusi, come minimo. E di sicuro poco felici. Oltre e più che la fobia del trapano, quando si tratta del dentista gli italiani devono affrontare la paura del portafogli vuoto. Abbagliato dai miraggi delle offerte low-cost e attanagliato anche dai dubbi su quali cure siano necessarie e quali invece superflue, uno su due preferisce soprassedere. Ma che cosa è corretto aspettarsi e pretendere da una prima visita odontoiatrica? Abbiamo chiesto lumi a Laura Strohmenger, alla guida dell’Unità complessa di Odontostomatologia dell’ospedale San Paolo di Milano, docente di odontoiatria all’Università Statale e coordinatrice del Centro di collaborazione Oms per l’epidemiologia orale e l’odontoiatria di comunità, sempre al San Paolo.

 

Prima di tutto, occorre dare un’occhiata non superficiale ai locali. «Le condizioni igienico-sanitarie degli studi odontoiatrici sono paradigmatiche di una corretta impostazione del posto di lavoro — spiega […]

Da |aprile 29th, 2013|Blog|0 Commenti

Chirurgia computer guidata

La nuova frontiera dell’implantologia.
La chirurgia computer guidata è una tecnica di nuovissima ganerazione che, attraverso l’elaborazione computerizzata della TAC del paziente, permette di pianificare al computer l’intervento di inserimento di uno o più impianti dentali (fino ad una arcata completa), spesso comprensivi di denti fissi, in un unico intervento atraumatico per il paziente e con una precisione pressochè assoluta e un margine di errrore minimo da parte del chirurgo.

I principali vantaggi che rendono questa tecnica vincente sono:

Minimizzazione dei rischi.
Attraverso l’utilizzo di specifici programmi è possibile l’elaborazione al computer della TAC del paziente per lo studio anatomico e radiologico dell’osso mandibolare e mascellare. Con il computer si programma poi la posizione degli impianti e dei denti sul modello tridimensionale dell’osso, ottenendo così una pianificazione chirurgica virtuale in ambiente 3D che rivoluziona totalmente il tradizionale approccio implantologico. In base a questa pianificazione viene successivamente creata una guida chirurgica che servirà al […]

Da |aprile 29th, 2013|Blog|0 Commenti

Tac Cone Bean

TAC CONE BEAN, cosa è? E quali sono i vantaggi per i nostri pazienti?

Nel nostro studio  è disponibile un’ apparecchio radiologico Tac Cone bean in grado di fornire immagini tridimensionali delle strutture dure del cavo orale (ossa e denti). L’utilizzo di apparecchi radiologicici che forniscono una visione sui tre piani dello spazio permette diagnosi molto più precise rispetto alle tradizionali immagini bidimensionali. La tecnologia Cone Beam è un’ evoluzione importante rispetto alle Tac tradizionali comunemente usate in ospedale (Tac Spirali). Gli apparecchi Cone Beam sono infatti più piccoli  delle Tac spirali, più comodi per i pazienti e consentono di studiare gli stessi volumi con una esposizione alle radiazioni ionizzanti molto più bassa ( in alcuni casi dall’ottanta al novanta per cento in meno). E’ possibile studiare anche distretti molto piccoli con ulteriore riduzione dell’esposizione. Tali apparecchi non trovano applicazione in medicina generale proprio per il loro basso potere radiante […]

Da |aprile 29th, 2013|Blog|0 Commenti

La sterilizzazione delle attrezzature in odontoiatria

Vi raccontiamo come si fa nello studio del dott. BELLANDI per proteggere Voi ed il personale stesso dello studio dalle infezioni crociate

Nel nostro lavoro è sempre più frequente trovarsi a contatto con persone che, magari a loro insaputa, sono portatrici di malattie infettive. Per questo motivo, con l’intento di tutelare tutti i pazienti ma anche tutti gli operatori che lavorano nello studio, è necessario utilizzare rigorose misure di prevenzione delle infezioni crociate (quelle in pratica trasmesse da un paziente agli strumenti e, da questi, al personale o ad altri pazienti). Per ottenere questo risultato occorre adottare diverse strategie:

 

1. Largo utilizzo di materiale monouso (tovaglioli, bicchierini,frese per trapano, aspirasaliva flessibili, guanti, mascherine, puntali della siringa aria/acqua, vassoi, pennellini…): all’uscita del paziente dallo studio deve “uscire” tutto il kit monouso utilizzato, che dovrà poi essere ritirato e smaltito, insieme agli altri “rifiuti speciali”, da una ditta specializzata.

 

2. Utilizzo di kit di […]

Da |aprile 24th, 2013|Blog|0 Commenti